Una politica di prossimità concreta
Silvia Roggiani • Segretaria Regionale Lombardia e deputata del Partito Democratico
Negli ultimi anni i Comuni italiani hanno continuato a garantire servizi e sostegno ai cittadini nonostante risorse sempre più scarse, carenza di personale e vincoli di bilancio che spesso ne limitano la capacità d’azione.
A partire da questa consapevolezza ho presentato una mozione parlamentare sul sostegno agli enti locali. È stata recentemente approvata dall’Aula della Camera, con alcune riformulazioni. L’obiettivo della mozione era chiaro: richiamare il Governo alla responsabilità di assicurare ai Comuni condizioni finanziarie e organizzative adeguate per svolgere il proprio ruolo istituzionale. Nella discussione in Parlamento abbiamo denunciato i continui tagli alla spesa corrente. Hanno sottratto agli enti locali oltre due miliardi di euro in due anni. La riduzione pesa in modo diretto sulla qualità dei servizi sociali, educativi e infrastrutturali. Rischia di compromettere la tenuta stessa delle amministrazioni più piccole.
Tutto questo in un contesto già complesso. I sindaci sono chiamati a fronteggiare contemporaneamente più emergenze: da quella abitativa alle nuove forme di fragilità sociale, sempre più diffuse. In questo quadro, il venir meno del fondo per le piccole opere, il definanziamento del sostegno agli affitti o l’assenza di risorse per il rinnovo dei contratti del personale locale non sono meri dettagli contabili. Rappresentano segnali di una crescente disattenzione verso i livelli istituzionali più vicini ai cittadini.
Sostenere davvero i Comuni
Come Partito Democratico chiediamo di superare la logica dei tagli lineari. Serve costruire una programmazione pluriennale che assicuri risorse certe. Bisogna evitare di costringere gli enti locali a operare in una condizione di continua emergenza. L’autonomia finanziaria e organizzativa dei Comuni non è un privilegio. È la condizione necessaria per garantire equità territoriale, buona amministrazione e coesione sociale.
La sfida ora sarà verificare che gli impegni assunti nella mozione trovino riscontro nella legge di bilancio. Purtroppo, le premesse non sono incoraggianti. Dopo aver annunciato come priorità il fondo per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego negli enti locali, indicato dalla stessa premier Meloni come misura fondamentale per i territori, la maggioranza sembra averlo eliminato dalle bozze della manovra. Il segnale preoccupa e contraddice le promesse. Rischia di indebolire ulteriormente la capacità dei Comuni di attrarre e valorizzare personale qualificato.
Per questo continueremo a vigilare. Solo se il Governo sceglierà di sostenere davvero i Comuni potremo parlare di una politica di prossimità concreta, fondata su responsabilità condivisa e fiducia istituzionale.
