MARCO LEONARDI • LEONZIO RIZZO
Ridurre ancora le accise sul gasolio vuol dire rischiare di buttare via soldi. Ma anche tassare gli extraprofitti dei raffinatori, pur potendo essere giusto sul piano redistributivo, non servirebbe di per sé a ridurre il prezzo alla pompa. E potrebbe indebolire gli incentivi agli investimenti nella capacità di raffinazione, una delle ragioni per cui oggi i margini sono così elevati.
MARCO LEONARDI • LEONZIO RIZZO
Quando il prezzo del gasolio supera i due euro al litro, la prima cosa che guardiamo è il prezzo del petrolio. Ma tra un barile di Brent e un litro di diesel alla pompa ci sono almeno tre prezzi diversi: quello del greggio, quello del prodotto raffinato e quello finale pagato dall’automobilista.
BRUNO SANNA
Dal 15 maggio 2025 sono entrate in vigore le nuove aliquote delle accise, con effetto immediato sui prezzi alla pompa, del gasolio uso carburazione che subirà un aumento e della benzina uso carburazione che invece subirà una diminuzione.
VINCENZO LONGOBARDO
Il nuovo decreto del Ministero dell’agricoltura e della sovranità alimentare sui vini dealcolati, darà la possibilità di produrre anche nel nostro paese vini dealcolati o parzialmente dealcolati. Si apre un nuovo mercato che promette molto bene. Il 56% della popolazione mondiale che per svariati motivi non beve vini potrebbe gradire questa nuova tipologia di bevanda.
CARMINE GARGIULO
La Corte di cassazione, con la sentenza n. 21883/2024 del 02.082024, ha stabilito che è l’Agenzia delle Dogane e Monopoli a dover rimborsare l’addizionale provinciale alle accise sull’energia elettrica ai fornitori. Si chiude una vertenza aperta da qualche anno tra ADM, enti locali e fornitori di energia elettrica. Stabilisce chi è tenuto al rimborso dell’addizionale alle accise sull’energia elettrica per le forniture di energia elettrica con potenza disponibile inferiore ai 200 kw.
CARMINE GARGIULO
La riforma fiscale, come noto, ha modificato e sta modificando tutto l’apparato fiscale italiano. Gli interventi hanno riguardato le imposte interne ai rapporti con l’estero, i tributi diretti (IRPEF, IRES) e quelli indiretti (IVA e accise). La modifica legislativa che ha maggiormente interessato cittadini e imprese nei rapporti con il Fisco ha riguardato lo Statuto dei diritti del Contribuente (L.212/2000).
Accade talvolta che, nella sezione relativa alla liquidazione dei diritti della bolletta doganale, il quantum dovuto a titolo di IVA sia neutralizzato da una “dichiarazione di intento”. Questo in quanto il soggetto che effettua l’operazione doganale è qualificato come “esportatore abituale”.
Come noto sono “esportatori abituali” i soggetti passivi IVA che nei 12 mesi precedenti hanno effettuato esportazioni o altre operazioni assimilate, per un ammontare superiore al 10% del proprio volume d’affari.
Va in pensione il DAS cartaceo ed entrano in vigore l’e-DAS nazionale e l’e-DAS unionale per i prodotti energetici. Il DAS – documento di accompagnamento semplificato – è indispensabile per la circolazione di buona parte dei prodotti energetici che hanno assolto l’accisa ed è prescritto sia per la circolazione in ambito UE (di prodotti già immessi in consumo in un Paese UE e destinati ad altro Paese UE) sia per la circolazione in ambito nazionale di prodotti assoggettati ad accisa.
LEGGIFABIO DI FEDE
Oggi anche il condominio può produrre la sua energia elettrica da fonti rinnovabili per soddisfare i bisogni energetici dei suoi condòmini. Questo è quanto prevede il pacchetto di misure Energia pulita per i cittadini europei (Clean Energy for all Europeans) voluto dall’Unione Europea con la direttiva RED II.
SANTI BARBERA • Cambia dal 13 febbraio 2023 prossimo la movimentazione dei prodotti soggetti ad accisa negli Stati membri dell’Unione Europea. Novità tecniche vanno a integrare quanto già previsto dalla normativa attuale.
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