Dal 1 luglio dazio di 3 euro sugli acquisti online provenienti dai Paesi extra UE. Obiettivo: fermare la concorrenza sleale e rafforzare i controlli sulla sicurezza dei prodotti. Finisce l’epoca delle importazioni a basso costo esenti da dazi.
LEGGINon si tratta di un semplice ritocco normativo, né di un aggiornamento tecnico destinato agli addetti ai lavori. Il nuovo Codice Doganale dell’Unione Europea si presenta come una vera e propria svolta. La profonda ristrutturazione ridisegna il funzionamento delle dogane nell’Unione Europea.
LEGGIDal 2028 stop alla franchigia sui beni sotto i 150 euro e misure anticipate già dal 2026. Il Consiglio dell’Unione Europea ha dato il via libera alla riforma che eliminerà la soglia di esenzione dai dazi doganali per le spedizioni di valore inferiore a 150 euro provenienti da Paesi extra UE.
LEGGIBRUNO SANNA
Sono state introdotte nuove modalità di accertamento e di contabilizzazione della birra prodotta. È previsto il differimento del pagamento dell’accisa, dalla fase di produzione del mosto alla fase di condizionamento del prodotto o, addirittura, di immissione in consumo dello stesso.
ANTONIO SGROI
Sebbene sia generalmente noto che il territorio di San Marino costituisca un territorio separato da quello Italiano, non è altrettanto noto come si ponga giuridicamente nei confronti del territorio della Repubblica Italiano e dell’Unione Europea. San Marino è una repubblica le cui origini storiche vanno ricercate nei primi secoli dopo Cristo. A oggi ha mantenuto la propria autonomia istituzionale e deve, quindi, essere considerato alla stregua di qualsiasi altro paese estero.
BRUNO SANNA
Ricordate la legge di bilancio 2020 con la quale, tra l’altro, sono stati introdotti due nuovi tributi aventi per oggetto i prodotti in materiale plastico destinati ad essere fruiti in modalità “usa e getta” e le bevande edulcorate? Sono state rinviate di anno in anno ed entreranno in vigore il 01.01.2024.
Accade talvolta che, nella sezione relativa alla liquidazione dei diritti della bolletta doganale, il quantum dovuto a titolo di IVA sia neutralizzato da una “dichiarazione di intento”. Questo in quanto il soggetto che effettua l’operazione doganale è qualificato come “esportatore abituale”.
Come noto sono “esportatori abituali” i soggetti passivi IVA che nei 12 mesi precedenti hanno effettuato esportazioni o altre operazioni assimilate, per un ammontare superiore al 10% del proprio volume d’affari.
Nelle operazioni commerciali in caso di consegna delle merci con clausola “ex-works”, il venditore adempie ai propri obblighi contrattuali, mettendo a disposizione dell’acquirente le merci presso la propria sede o presso altro luogo designato (fabbrica, magazzino).
LEGGIIl Codice Doganale Comunitario, entrato in vigore il 1 gennaio 1993 con l’inizio dell’unione doganale, è stato sostituito, dal 1 maggio 2016 dal Codice Doganale Unionale. La sostituzione, dopo 23 anni, è stata necessaria per meglio adeguare i vari istituti doganali alle nuove necessità del commercio internazionale.
LEGGIL’ADM rende noti i risultati dell’attività di istituzionale per l’esercizio 2021. L’attività riepilogativa dell’ADM ha evidenziato una gestione dei tributi di oltre 73,08 miliardi di euro con un aumento del 16% sul 2020.
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